Multa per semaforo rosso
Una delle poche violazioni in cui la fotografia del sistema e il verbale raccontano lo stesso istante: qui trovi che cosa deve contenere l'uno e che cosa dice l'altro.
Tabella completa
Semaforo rosso
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| Violazione | Minimo | Massimo | Punti | Sospensione | Conseguenze |
|---|---|---|---|---|---|
| Passaggio con il semaforo rosso | € 167 | € 665 | 6 punti | — | Sanzione e punti· Livello II |
- Vigenza
- 1 gennaio 2021
- Fonte
- CdS art. 146 co. 3
Come si paga
Come si paga
Da pagare
Entro 5 giorni
- Vigenza
- 1 gennaio 2021
- Fonte
- CdS art. 202
Che cosa risulta
Gli importi sono delimitati da un decreto atteso
Aggiornamento atteso
Art. 195 co. 3 CdS; L. 197/2022 art. 1 co. 497, come modificata dal D.L. 31 dicembre 2025 n. 200 art. 9 co. 1
In breve
Che cosa viene contestato davvero
L'art. 146 co. 3 non punisce «passare con il rosso» in astratto: punisce il proseguire nella marcia nonostante il segnale o l'agente prescrivano l'arresto. La formulazione conta, perché sposta l'attenzione dal colore della lanterna al comportamento del veicolo. Il corridoio è da € 167 a € 665 e la somma da pagare è € 167; la decurtazione è di 6 punti.
Nello stesso articolo c'è un comma molto più leggero, il co. 2, che riguarda l'inosservanza della segnaletica in generale. Sono due righe diverse dello stesso articolo con conseguenze molto diverse, e la tipologia indicata sul verbale dice quale delle due ti è stata contestata. È il primo campo da leggere, prima ancora dell'importo.
Il rosso è anche una delle ipotesi in cui la legge consente di non contestare immediatamente la violazione: l'art. 201 elenca i casi in cui il verbale può essere notificato dopo, e l'attraversamento con il rosso rilevato da un impianto automatico è fra questi. Non è un'eccezione irregolare: è la regola prevista per gli accertamenti a distanza.
La fotografia e il verbale raccontano lo stesso istante
CdS art. 146 co. 3 · art. 201 co. 1-bis
Le cifre
Quanti punti toglie il semaforo rosso, e quanto costa
Le due domande arrivano quasi sempre insieme, e hanno due risposte separate che il verbale porta entrambe. La sanzione del semaforo rosso dell'art. 146 co. 3 ha un corridoio di da € 167 a € 665; la somma da pagare in misura ridotta è € 167. I punti che il semaforo rosso toglie alla patente sono 6 punti, e a fissarli è la tabella allegata all'art. 126-bis, non l'art. 146: il costo in denaro e il costo in punti vengono da due fonti diverse e si leggono separatamente.
Tre cose possono spostare la cifra senza cambiare l'articolo contestato. La notte: se la violazione è commessa dopo le ore 22 e prima delle ore 7, la sanzione pecuniaria è aumentata di 1/3, e questo tocca il denaro ma non i punti. La condizione di neopatentato: raddoppia i punti, e non tocca il denaro. La ripetizione nel biennio: aggiunge la sospensione, e con essa fa perdere la riduzione dei primi 5 giorni, perché l'art. 202 la esclude proprio dove la sospensione è prevista.
Il costo di una multa per semaforo rosso ha quindi due cifre, e se stai confrontando il tuo verbale con una lettura fatta altrove devi prima sapere quale delle due hai davanti. Il corridoio è la forbice che la legge fissa fra un minimo e un massimo ed è la base su cui si calcola la somma dovuta se la vicenda va avanti; la somma da pagare è la cifra del pagamento in misura ridotta, quella che chiude la questione subito. Sono numeri diversi della stessa violazione, non due tariffe in disaccordo.
Nel dettaglio
La recidiva nel biennio
Il co. 3-bis dell'art. 146 non prevede un nuovo importo: prevede una conseguenza. Chi commette la stessa violazione due volte in un biennio subisce la sospensione della patente. È la struttura che ricorre in tutto il Codice — un comma fissa la cifra, un altro aggiunge l'accessoria alla ripetizione — e va letta come un'unica regola in due pezzi.
La conseguenza pratica è che la seconda multa per semaforo rosso non è «la stessa multa, di nuovo». Dove scatta la sospensione, la riduzione dei primi 5 giorni si perde, perché l'art. 202 la esclude proprio per le violazioni che comportano la sospensione della patente. Cambiano anche i tempi: una sospensione passa dal prefetto e ha una sua procedura, con termini propri.
La decurtazione, invece, non raddoppia da sola. I punti li fissa la tabella allegata all'art. 126-bis e sono quelli della riga dell'articolo contestato; a raddoppiarli è semmai la condizione di neopatentato, che è una regola distinta e vive nella nota di chiusura di quella tabella.
- € 167Somma da pagareart. 146 co. 3
- 6 puntiDecurtazione
- da € 167 a € 665Corridoio di legge
Come funziona
Notte, ora e importo
L'art. 146 è uno degli articoli che l'art. 195 co. 2-bis richiama espressamente: se la violazione è commessa dopo le ore 22 e prima delle ore 7, la sanzione pecuniaria è aumentata di 1/3. È una delle poche voci del catalogo in cui l'ora indicata sul verbale incide direttamente sulla cifra, ed è un dato che sul foglio c'è sempre.
Va detto che questo aumento riguarda la sanzione pecuniaria, non i punti e non le accessorie. La notte rende la multa più cara; non rende la violazione una violazione diversa.
Come trovare la tua riga
Se sei neopatentato, o se non guidavi tu
Due situazioni cambiano il risultato senza cambiare l'articolo contestato. La prima è la condizione di neopatentato: nei primi 3 anni dal rilascio della prima patente B o superiore, i punti indicati in tabella sono raddoppiati per ogni singola violazione. Su questa voce la decurtazione ordinaria è di 6 punti, e il raddoppio la porta a pesare quanto una violazione di fascia molto più alta.
La seconda è che al volante ci fosse un'altra persona. Quando l'accertamento avviene a distanza, l'organo procedente identifica il veicolo e non il conducente: il verbale arriva al proprietario, che l'art. 196 rende obbligato in solido per la somma dovuta, e che l'art. 126-bis co. 2 obbliga separatamente a comunicare chi guidava. Sono due doveri distinti con due destini distinti, e pagare la multa non estingue il secondo.
Chi paga per un altro non ci rimette necessariamente: l'art. 196 riconosce a chi ha pagato il diritto di regresso per l'intero nei confronti dell'autore della violazione. È una regola poco conosciuta e risolve la gran parte delle situazioni familiari e aziendali.
Bozza in lavorazione: il testo esteso di questa pagina è ancora in scrittura.
Passo successivo
Parti dal numero che hai sul verbale
Il calcolatore mostra la riduzione dell'art. 345 passo per passo, poi la fascia, poi la cifra da pagare e le scadenze.