Contamulte

Punti della patente

Non possiamo leggere il tuo saldo. Possiamo dirti quanto costa ogni violazione, quando il tetto per accertamento salta e come si recuperano i punti.

Che cosa non facciamo

Non possiamo leggere il saldo della tua patente

Il saldo lo consultano solo il Portale dell'Automobilista, l'app IO e il numero verde della Motorizzazione. Qui trovi quanto costa una violazione e come si recuperano i punti: le due cose che quelle fonti non spiegano.

I punti

Una patente che scende

Assegnazione iniziale20 / 20
Pavimento
0
Tetto per accertamento
15
Massimo raggiungibile
30Cifra derivata

Il tetto NON si applica affatto quando per quella violazione è disposta la sospensione o la revoca: in quel caso la decurtazione è quella piena.

I punti

Cifra derivata

Cifra derivata: nel testo non esiste. È la somma dell'assegnazione iniziale e del bonus massimo previsto, e la mostriamo come derivata invece di presentarla come un dato di legge.

Come si recuperano

  • Corso di aggiornamento+6 punti
  • Corso per titolari di CQC+9 punti

Il periodo pulito

Trascorso il periodo senza violazioni che comportino decurtazione, il saldo torna all'assegnazione iniziale.

2 anni → 20 punti

Il bonus

Chi è già all'assegnazione iniziale accumula un bonus per ogni periodo pulito completo, fino al massimo previsto.

+2 punti / 2 anni · max 10

Saldo azzerato

Azzerato il saldo è dovuto l'esame di idoneità tecnica previsto dall'art. 128. Lo stesso esame scatta anche per una seconda via: dopo la notifica di una prima violazione che costa almeno cinque punti, altre due violazioni non contestuali da almeno cinque punti ciascuna entro dodici mesi.

I punti

Neopatentati: il raddoppio

La regola esiste ma non sta nell'art. 126-bis: sta nella nota di chiusura della tabella dei punteggi allegata a quell'articolo. È il motivo per cui chi la cerca nell'articolo non la trova.

3 anni

Vigenza
1 ottobre 2003

Anomalia aperta

Due anomalie che lasciamo aperte

Anomalia aperta

Due scale diverse per lo stesso articolo

Il testo dell'art. 167 co. 3, come modificato, indica fasce di eccedenza di carico che non coincidono con quelle stampate nella tabella dei punteggi allegata all'art. 126-bis, che è rimasta sulle fasce precedenti. Riportiamo entrambe le scale come sono scritte.

Fasce del testo dell'articolo
  • 5%
  • ·15%
  • ·25%
  • ·> 25%

Del testo dell'articolo i nostri dati riportano le fasce, non la trascrizione letterale: mettiamo la citazione dove c'è e non ne inventiamo una dove manca.

CdS art. 167 co. 3

Fasce della tabella dei punteggi
  • 10%
  • ·20%
  • ·30%
  • ·> 30%

«Commi 3, 5 e 6, con riferimento a: a) eccedenza non superiore al 10 per cento; b) eccedenza non superiore al 20 per cento; c) eccedenza non superiore al 30 per cento; d) eccedenza superiore al 30 per cento»

Tabella allegata all'art. 126-bis

Per le fasce del testo dell'articolo NON affermiamo alcun punteggio: la tabella è costruita su una scala che l'articolo non usa più, e associarle sarebbe una nostra invenzione. Questione rinviata alla revisione.

Anomalia aperta

Tre righe con il segno meno

Nella tabella ufficiale le righe dell'art. 173 sono stampate con un segno meno davanti, mentre quasi tutte le altre righe della stessa tabella sono positive senza segno. Usiamo le grandezze e segnaliamo l'anomalia: non la correggiamo in silenzio e non sosteniamo di sapere quale delle due letture sia quella giusta.

−8 · −5 · −10

Che cosa risulta

Che cosa il Codice della Strada NON dice

Quattro cose che i lettori danno per scontate e che nel testo non ci sono, o non ci sono dove le cercano. Ognuna con l'articolo, e con il punto esatto in cui la regola vive davvero.

Neopatentati

Non esiste un articolo sul raddoppio dei punti per i neopatentati

La regola esiste, ma vive nella NOTA DI CHIUSURA della tabella allegata all'art. 126-bis, fuori dall'articolo e fuori dall'art. 117. Chi la cerca dove è naturale cercarla non la trova — e questo vale anche per noi: una prima lettura di questa stessa ricerca aveva concluso che la regola fosse assente, dopo aver controllato entrambi gli articoli e la tabella estratta per intero. Era sbagliato, e la rettifica è a verbale.

cite
Tabella allegata all'art. 126-bis, nota di chiusura
Testi consultati
Art. 126-bis, art. 117, tabella dei punteggi (99 righe estratte), ricerca sull'intero testo consolidato

Punti

I punti si sottraggono da un saldo, non si accumulano

È l'inverso del modello ad accumulo che la maggior parte dei lettori transfrontalieri porta con sé. E la cifra massima raggiungibile non è scritta da nessuna parte: è la somma di due valori previsti, e la mostriamo come derivata.

cite
Art. 126-bis
Testi consultati
Art. 126-bis e la tabella allegata, testo consolidato

Soglia penale

Sopra la soglia non esiste alcun pagamento ridotto

Non perché una norma lo vieti, ma perché sopra la soglia il fatto non è più una violazione amministrativa: è un reato punito con ammenda e arresto. Niente misura ridotta, niente riduzione, niente termine ordinario. Che l'art. 202 non possa raggiungere quella fascia resta però una nostra inferenza dal suo testo, non un'esclusione espressa.

cite
Artt. 186 e 202
Testi consultati
Artt. 186, 186-bis, 187 e 202, testo consolidato

2027

Nessuna cifra per il 2027 esiste ancora

Ogni importo di questo sito è delimitato da un decreto atteso entro la fine del 2026, con effetto dall'anno successivo, indicizzato a una variazione ISTAT che verrà accertata solo alla chiusura del biennio. L'indice non esiste, il decreto non esiste, e non sappiamo nemmeno il segno della variazione: l'ultimo biennio comparabile fu negativo.

cite
Art. 195 co. 3 CdS; L. 197/2022 art. 1 co. 497 come modificata
Testi consultati
Art. 195 CdS, L. 197/2022, D.L. 31 dicembre 2025 n. 200

In breve

Un saldo che scende, non un contatore che sale

All'atto del rilascio la patente italiana riceve 20 punti. Da lì il numero può solo scendere, fino a un pavimento di 0, e risalire solo per le vie che la legge prevede. Non esiste una soglia verso cui si accumula: il sistema tedesco, in cui i punti si sommano fino a un tetto, è l'inverso esatto di questo, e chi ragiona con quel modello sbaglia il segno di ogni calcolo.

Quanto costa ogni violazione lo dice la tabella allegata all'art. 126-bis, che non è un allegato decorativo: l'articolo incorpora espressamente i valori «nella misura indicata nella tabella allegata», quindi la tabella è parte della norma. Sono 97 righe, ciascuna agganciata a un articolo e a un comma.

Non tutte le violazioni tolgono punti. Ne tolgono quelle per cui è prevista la sospensione della patente e quelle norme di comportamento che la tabella elenca. Un'infrazione che non compare in tabella non ha punteggio — e su questo sito una colonna punti vuota significa sempre questo, mai «non lo sappiamo».

  • 20 puntiAssegnazione inizialeart. 126-bis co. 1
  • 15 puntiTetto per accertamentoart. 126-bis co. 1-bis
  • 30 puntiMassimo raggiungibilecifra derivata

Le cifre

Il tetto per accertamento, e quando salta

Se in un unico controllo vengono accertate più violazioni che comportano decurtazione, il co. 1-bis pone un tetto: al massimo 15 punti in quell'occasione. È una protezione reale, perché senza di essa un controllo sfortunato potrebbe azzerare un saldo pieno in una sera.

Ma il tetto ha un'eccezione che è più larga di quanto sembri: non si applica affatto nei casi in cui è prevista la sospensione o la revoca della patente. Non viene alzato, non viene attenuato — non si applica. In quei casi la decurtazione è quella piena, sommata violazione per violazione. Ed è esattamente la situazione in cui il conducente si aspetta di essere protetto.

Il calcolatore dei punti di questo sito è costruito su questa distinzione: chiede se per una delle violazioni è disposta la sospensione, perché è quella risposta, e non il numero delle violazioni, a decidere se il tetto opera.

Come funziona

Come tornano i punti

Ci sono tre strade e non si escludono. La prima è il tempo: 2 anni senza violazioni che comportino decurtazione riportano il saldo all'assegnazione iniziale, 20 punti. Non è un recupero parziale, è un ripristino.

La seconda è il corso. La frequenza del corso di aggiornamento consente di riacquistare 6 punti; per i titolari di certificato di abilitazione professionale, insieme alle patenti indicate dall'articolo, il corso dedicato ne consente 9 punti. In entrambi i casi la riacquisizione avviene all'esito di una prova d'esame: il corso da solo non basta.

La terza riguarda soltanto chi è già al massimo. Chi ha l'assegnazione piena guadagna 2 punti ogni 2 anni senza violazioni, fino a un bonus massimo di 10 punti. Sommato all'assegnazione iniziale porta a 30 punti, che è la cifra più alta raggiungibile — e che nel testo dell'articolo non è scritta da nessuna parte.

Il massimo raggiungibile è una cifra derivata

30 punti non compare nel testo dell'art. 126-bis. È la somma dell'assegnazione iniziale e del bonus massimo previsto dal co. 5, cioè due cifre previste dalla norma che sommiamo noi. La mostriamo come derivata invece di presentarla come un dato di legge, perché non lo è.

CdS art. 126-bis co. 5 — somma derivata

  1. Il tempo2 anni puliti riportano il saldo a 20 punti.
  2. Il corso6 punti con il corso ordinario, 9 punti con quello per i titolari di CQC — in entrambi i casi con esame finale.
  3. Il bonusSolo per chi è già al massimo: 2 punti ogni 2 anni, fino a 10 punti.

Come trovare la tua riga

La tabella di decurtazione dei punti, e il recupero automatico

Chi cerca la tabella di decurtazione dei punti della patente cerca due cose insieme: quanti punti toglie una singola violazione, e come si rimettono. La prima risposta è la tabella allegata all'art. 126-bis — 97 righe, ciascuna agganciata a un articolo e a un comma — ed è riprodotta per intero in questo sito, riga per riga, nel catalogo delle multe e nel calcolatore dei punti. La decurtazione dei punti non si stima e non si arrotonda: si legge in quella riga, e la stessa cifra deve comparire sul verbale.

La seconda risposta è che non tutte le vie di recupero chiedono qualcosa a chi guida. Il recupero automatico dei punti della patente è quello per decorso del tempo: 2 anni senza violazioni che comportino decurtazione riportano il saldo a 20 punti senza che tu debba chiedere nulla, iscriverti a nulla o pagare nulla. È un effetto del tempo, non una pratica. Il corso di aggiornamento, invece, è una scelta che si fa e che ha un esame finale; il bonus del co. 5 matura solo per chi è già al massimo.

Quanto costa recuperare i punti con il corso è l'unica di queste domande a cui questa pagina non risponde con un numero, e la ragione è che il numero non è nel Codice: il corso è erogato da autoscuole e da enti autorizzati, e il prezzo lo fa il mercato, non l'art. 126-bis. Preferiamo dirlo invece di riportare una cifra media che sul sito sarebbe l'unica senza un articolo accanto.

La decurtazione deve essere scritta sul verbale

L'art. 126-bis stabilisce che l'indicazione del punteggio relativo a ogni violazione deve risultare dal verbale di contestazione. Non è un dato da ricostruire a posteriori dal Portale dell'Automobilista: se la violazione comporta decurtazione, la cifra è sul foglio che hai in mano.

CdS art. 126-bis co. 1, ultimo periodo

Nel dettaglio

Neopatentati: il raddoppio che non sta nell'articolo

Nei primi 3 anni dal rilascio, i punti indicati in tabella sono raddoppiati per ogni singola violazione. La regola vale però solo per le patenti rilasciate dopo il 1 ottobre 2003 a chi non fosse già titolare di un'altra patente di categoria B o superiore: è agganciata al fatto che sia la PRIMA patente B o superiore, non al fatto di guidare da meno di 3 anni. Chi ha già la B e aggiunge una categoria non rientra nel raddoppio per la nuova categoria.

La stessa nota prevede un credito in senso opposto: entro gli stessi anni, ogni anno senza violazioni che comportino decurtazione vale 1 punti, fino a un massimo di 3 punti. È una pista di credito distinta e più piccola di quella generale del co. 5, e il testo la lega a quest'ultima senza specificare come i due binari interagiscano numericamente. Dove il testo non dice, noi non aggiungiamo.

Va tenuto separato un terzo regime: l'art. 218-bis aumenta la DURATA delle sospensioni per chi guida da poco. Punti e durata della sospensione sono due meccanismi indipendenti che condividono la finestra dei primi anni e possono scattare insieme sullo stesso verbale.

Non esiste un articolo sul raddoppio dei punti per i neopatentati

La regola esiste ma vive nella NOTA DI CHIUSURA della tabella allegata all'art. 126-bis, fuori dall'articolo e fuori dall'art. 117. Chi la cerca dove è naturale cercarla non la trova: è successo anche a noi, in una prima lettura di questa stessa ricerca, dopo aver controllato entrambi gli articoli e la tabella estratta per intero. Era una conclusione sbagliata, la rettifica è a verbale e resta visibile.

CdS art. 126-bis, tabella allegata, nota di chiusura

Il contesto

Due cose di questa tabella che non smussiamo

La tabella dei punteggi è un testo ufficiale, e due sue caratteristiche restano irrisolte. Le mostriamo invece di scegliere una lettura, perché scegliere significherebbe affermare qualcosa che la fonte non dice.

La prima riguarda l'art. 167 co. 3 — il sovraccarico per i veicoli sotto un certo peso — che è stato modificato con fasce percentuali che la tabella allegata non usa. L'articolo oggi indica una scala, la tabella ne stampa un'altra, più vecchia. Due scale diverse descrivono quella che dovrebbe essere un'unica gradazione: le riportiamo entrambe così come sono scritte e non affermiamo alcuna corrispondenza in punti per le fasce dell'articolo. Sceglierne una sarebbe un'invenzione nostra, non della norma.

La seconda riguarda tre righe della tabella — tutte dell'art. 173, l'articolo su dispositivi e distrazione alla guida che copre anche l'uso del cellulare — stampate con un segno meno davanti, mentre le altre righe della stessa tabella sono positive e senza segno. È così nel testo elettronico ufficiale, non è un'aggiunta della nostra estrazione. È probabilmente un artefatto di trascrizione, perché ogni valore di questa tabella è una decurtazione, e una decurtazione negativa si legge come un credito su due delle infrazioni più gravi del catalogo per distrazione alla guida. Usiamo le grandezze e segnaliamo il segno invece di prendere in silenzio il valore assoluto.

Se i punti riguardino una patente rilasciata fuori dall'Italia non è nelle nostre fonti

Il sistema a punti dell'art. 126-bis opera sulle patenti italiane. Che cosa registra un'autorità italiana a fronte di una patente straniera, e che cosa ne fa la tua autorità di rilascio di fronte a una decisione italiana, dipende da strumenti fuori dal corpus con cui abbiamo costruito questo sito. Descriviamo il meccanismo italiano e ci fermiamo dove si fermano le nostre fonti.

CdS art. 126-bis — trattamento delle patenti estere non ricercato qui

Fonti

Chi comunica la decurtazione, e chi deve dire chi guidava

La decurtazione non avviene con il verbale: avviene con la comunicazione all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, e per questo il saldo si aggiorna con un ritardo rispetto alla data della violazione. È il motivo per cui un saldo consultato il giorno dopo il controllo può ancora essere quello di prima.

Quando il conducente non è stato identificato al momento dell'accertamento, l'art. 126-bis co. 2 pone al proprietario del veicolo un obbligo autonomo: comunicare i dati personali e della patente di chi guidava, entro il termine che l'articolo stabilisce dalla notifica del verbale. Chi omette di farlo senza giustificato e documentato motivo è soggetto a una sanzione propria, prevista dallo stesso comma — una sanzione distinta da quella della violazione originaria, che nel nostro insieme di dati non è ancora presente e che quindi qui non quantifichiamo.

Questa è una delle situazioni in cui il proprietario si trova a rispondere di qualcosa che non ha commesso, ed è utile sapere che sono due obblighi separati: pagare la multa e dire chi guidava sono due doveri con due destini indipendenti.

Saldo azzerato: si torna all'esame

Alla perdita totale del punteggio il titolare deve sottoporsi all'esame di idoneità tecnica dell'art. 128. Lo stesso esame scatta per una seconda via: dopo la notifica di una prima violazione che costa almeno cinque punti, altre due violazioni non contestuali da almeno cinque punti ciascuna entro dodici mesi. Chi non vi si sottopone entro 30 giorni dalla notifica ha la patente sospesa a tempo indeterminato, con atto definitivo.

CdS art. 126-bis co. 6 · art. 128

Bozza in lavorazione: il testo esteso di questa pagina è ancora in scrittura.

Passo successivo

Parti dal numero che hai sul verbale

Il calcolatore mostra la riduzione dell'art. 345 passo per passo, poi la fascia, poi la cifra da pagare e le scadenze.

ANTEPRIMA — anteprima del sito, non un documento ufficiale