Contamulte

Tabella completa

Sosta

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ViolazioneMinimoMassimoPuntiSospensioneConseguenze
Sosta negli spazi riservati alle persone con disabilità — ciclomotori e motoveicoli a due ruote€ 165€ 6604 punti—Sanzione e punti· Livello II
Sosta negli spazi riservati alle persone con disabilità — restanti veicoli€ 330€ 9904 punti—Sanzione e punti· Livello II
Vigenza
1 gennaio 2021

Come si paga

Come si paga

Da pagare

Non è un ribasso su una cifra più alta: l'art. 202 chiama questa somma «una somma pari al minimo fissato dalle singole norme», cioè il pavimento del corridoio dell'articolo contestato.

Entro 5 giorni

È l'eccezione, non la regola: una parte consistente del catalogo prevede la confisca del veicolo o la sospensione della patente, e in quei casi questa riduzione non c'è.
Vigenza
1 gennaio 2021

Che cosa risulta

Gli importi sono delimitati da un decreto atteso

Aggiornamento atteso

Il decreto è atteso entro il 1° dicembre 2026 e avrà effetto dal 1° gennaio 2027, indicizzato alla variazione ISTAT del biennio 2025-2026. Non prevediamo alcuna cifra: l'indice non è accertabile finché il biennio non si chiude, il decreto non esiste, e la sospensione del meccanismo è già stata prorogata più volte. Una cifra prevista qui sarebbe un'invenzione.

Art. 195 co. 3 CdS; L. 197/2022 art. 1 co. 497, come modificata dal D.L. 31 dicembre 2025 n. 200 art. 9 co. 1

In breve

Una parola sola per ipotesi molto diverse

«Divieto di sosta» in italiano copre situazioni che l'art. 158 punisce in modo molto distante fra loro. C'è la sosta vietata ordinaria, che è la voce più leggera del Codice fra quelle che la gente incontra davvero; c'è la sosta negli spazi riservati alle persone con disabilità, che sta su un altro piano per importo e per punti; e ci sono le ipotesi intermedie, ciascuna con il proprio comma. Il verbale non dice «divieto di sosta»: dice quale comma.

L'articolo distingue anche per veicolo. Per i motocicli e i ciclomotori il corridoio è più basso che per gli altri veicoli, e questa doppia colonna attraversa quasi tutti i commi sanzionatori dell'art. 158. Chi confronta due multe di conoscenti e trova cifre diverse per «la stessa cosa» sta quasi sempre confrontando due colonne, non due trattamenti.

Le righe che il nostro insieme di dati contiene sono quelle della sosta negli spazi riservati, una per colonna: per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote corridoio da € 165 a € 660, somma da pagare € 165; per gli altri veicoli corridoio da € 330 a € 990, somma da pagare € 330. In entrambi i casi la decurtazione è 4 punti. È la sosta che tocca anche la patente, e questo sorprende chi dà per scontato che una sosta costi solo denaro.

  • € 330Somma da pagarespazi riservati, altri veicoli, art. 158 co. 4-bis
  • 4 puntiDecurtazione
  • da € 330 a € 990Corridoio di leggealtri veicoli

Nel dettaglio

Quando la sosta tocca i punti, e quando no

La tabella allegata all'art. 126-bis non attribuisce punti alla sosta in quanto tale. Li attribuisce ad alcune ipotesi specifiche, e lo fa in un modo che confonde chi legge le due fonti in parallelo: la riga della tabella cita il comma che descrive il divieto, non il comma che irroga la multa. Per la sosta negli spazi riservati, per esempio, il punteggio è agganciato alla lettera del co. 2 che vieta quella condotta, non al co. 4-bis che la sanziona.

Non è un errore di trascrizione: è il criterio con cui l'intera tabella è costruita. Segue la condotta vietata, non la norma sanzionatoria. Sapere questo evita di concludere che «i punti mancano» ogni volta che il numero del comma sul verbale non compare tale e quale nella tabella.

La sosta ha poi una regola sua sul tempo: quando la violazione si protrae, l'art. 158 la considera rinnovata per ciascun giorno di calendario. È il motivo per cui un'auto lasciata giorni in divieto può generare più di un verbale, senza che nessuno stia sanzionando due volte lo stesso fatto.

Strisce blu, disco orario e stalli a pagamento

La sosta a pagamento scaduta e il disco orario non sono ipotesi dell'art. 158 con un proprio corridoio nel nostro insieme di dati: nascono da un'ordinanza comunale e la loro disciplina di dettaglio sta lì. Su questo sito trovi le ipotesi che il Codice fissa direttamente; per la tariffa e le modalità del tuo stallo la fonte è il Comune, ed è quella che va letta.

CdS art. 157 · art. 158 · ordinanze comunali

Come funziona

Il verbale sul parabrezza, e quello che arriva dopo

Sulla sosta l'accertamento avviene quasi sempre in assenza del conducente, e questo cambia i tempi. Il documento lasciato sul veicolo non è la fine della vicenda: la notificazione al proprietario segue le regole dell'art. 201, con i propri termini, e il termine per pagare decorre dalla data che il verbale indica come rilevante per il tuo caso.

Per la sosta la riduzione dei primi 5 giorni è normalmente disponibile, perché queste ipotesi non prevedono di regola né la confisca del veicolo né la sospensione della patente — le due sole esclusioni che l'art. 202 conosce. È una delle poche voci del catalogo in cui pagare subito conviene davvero, e conviene di un 30% netto.

Qui la riduzione dei primi giorni di solito c'è

Dove non c'è una sanzione accessoria, il 30% entro 5 giorni è disponibile e la cifra scende. È l'eccezione felice in un catalogo in cui questa riduzione è, nel complesso, più spesso esclusa che concessa.

Bozza in lavorazione: il testo esteso di questa pagina è ancora in scrittura.

Passo successivo

Parti dal numero che hai sul verbale

Il calcolatore mostra la riduzione dell'art. 345 passo per passo, poi la fascia, poi la cifra da pagare e le scadenze.

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