Calcolo della decurtazione dei punti
Il calcolatore lavora sulla decurtazione e sul recupero. Il saldo della tua patente non lo leggiamo: quello sta solo sul Portale dell'Automobilista.
Punti attuali
Dati
Risultato
Recupero
- Ripristino dell'assegnazione
- Non ancora: mancano 2 anni
- Bonus per periodo pulito
- Non ancora: mancano 2 anni
- Credito annuale neopatentati
- Solo per i neopatentati
Le tre righe qui sopra sono proiezioni della norma sui dati che hai inserito, non una lettura del tuo saldo reale: il saldo lo tiene la Motorizzazione, non questo sito.
- Vigenza
- 1 ottobre 2003
Anomalia aperta
Due anomalie che lasciamo aperte
Anomalia aperta
Due scale diverse per lo stesso articolo
Il testo dell'art. 167 co. 3, come modificato, indica fasce di eccedenza di carico che non coincidono con quelle stampate nella tabella dei punteggi allegata all'art. 126-bis, che è rimasta sulle fasce precedenti. Riportiamo entrambe le scale come sono scritte.
- Fasce del testo dell'articolo
- 5%
- ·15%
- ·25%
- ·> 25%
Del testo dell'articolo i nostri dati riportano le fasce, non la trascrizione letterale: mettiamo la citazione dove c'è e non ne inventiamo una dove manca.
CdS art. 167 co. 3
- Fasce della tabella dei punteggi
- 10%
- ·20%
- ·30%
- ·> 30%
«Commi 3, 5 e 6, con riferimento a: a) eccedenza non superiore al 10 per cento; b) eccedenza non superiore al 20 per cento; c) eccedenza non superiore al 30 per cento; d) eccedenza superiore al 30 per cento»
Tabella allegata all'art. 126-bis
Per le fasce del testo dell'articolo NON affermiamo alcun punteggio: la tabella è costruita su una scala che l'articolo non usa più, e associarle sarebbe una nostra invenzione. Questione rinviata alla revisione.
Anomalia aperta
Tre righe con il segno meno
Nella tabella ufficiale le righe dell'art. 173 sono stampate con un segno meno davanti, mentre quasi tutte le altre righe della stessa tabella sono positive senza segno. Usiamo le grandezze e segnaliamo l'anomalia: non la correggiamo in silenzio e non sosteniamo di sapere quale delle due letture sia quella giusta.
−8 · −5 · −10
Come trovare la tua riga
Che cosa inserire, e che cosa il calcolatore non può sapere
Lo strumento lavora su tre informazioni: il saldo da cui parti, le violazioni contestate e due condizioni — se sei neopatentato e se per una di quelle violazioni è disposta la sospensione o la revoca. Il saldo lo inserisci tu, perché nessuno che non sia il Portale dell'Automobilista, l'app IO o il numero verde della Motorizzazione lo può leggere. Se non lo conosci, lascialo all'assegnazione iniziale: il risultato ti dirà comunque quanto costa l'evento.
Le violazioni si scelgono dalle righe della tabella allegata all'art. 126-bis, che è la sola fonte del punteggio. Non tutte le violazioni ci sono, e quando una manca il calcolatore non stima: la lascia fuori, perché una stima qui sarebbe un numero inventato con l'aspetto di un dato.
Come funziona
Come viene applicato il tetto
Il calcolo procede in tre passaggi visibili. Prima somma i punti delle violazioni selezionate, applicando il raddoppio se hai indicato la condizione di neopatentato. Poi applica — o non applica — il tetto di 15 punti per accertamento. Infine sottrae il risultato dal saldo, senza mai scendere sotto 0.
Il secondo passaggio è quello che sorprende. Il tetto del co. 1-bis non opera nei casi in cui è prevista la sospensione o la revoca della patente: in quei casi la somma piena resta piena, anche se supera 15 punti. È per questo che l'interruttore della sospensione è nel calcolatore e non è un dettaglio: è la variabile che cambia il risultato più di tutte le altre.
Il raddoppio dei neopatentati agisce prima del tetto, sui punti di ciascuna violazione. È la lettura che la nota di chiusura della tabella impone — «i punti riportati nella presente tabella, per ogni singola violazione, sono raddoppiati» — e non una scelta di comodo del nostro modello.
- SommaI punti di ciascuna violazione, raddoppiati se ricorre la condizione di neopatentato.
- TettoMassimo 15 punti per accertamento — salvo che sia prevista la sospensione o la revoca, nel qual caso il tetto non opera affatto.
- SaldoIl risultato si sottrae dal saldo di partenza e non scende sotto 0.
In breve
Come calcolare i punti della patente senza il calcolatore
Il conto si può fare a mano, e vale la pena sapere come, perché è lo stesso conto che farà l'organo accertatore. Si parte dal saldo attuale — l'unica cifra che questo calcolatore non può leggere per te — e si cerca, per ciascuna violazione contestata, la sua riga nella tabella allegata all'art. 126-bis. Quella riga dà il punteggio: non l'importo, non la gravità, il punteggio.
Poi si applicano nell'ordine due regole che quasi tutti invertono. Prima il raddoppio, se ricorre la condizione di neopatentato, che agisce sui punti di OGNI singola violazione. Solo dopo il tetto di 15 punti per accertamento — e il tetto non opera affatto quando per una delle violazioni è prevista la sospensione o la revoca della patente. Invertire i due passaggi — applicare il tetto e poi raddoppiare — non abbassa il risultato: lo gonfia, perché raddoppierebbe un numero che il tetto ha già limitato. È l'errore più comune quando si calcola la decurtazione a mente, e sbaglia sempre per eccesso.
Il risultato si sottrae dal saldo e non scende sotto 0. Se conosci già il saldo, il numero che ottieni è quello che troverai sul Portale dell'Automobilista quando la decurtazione sarà registrata; se non lo conosci, il calcolatore parte da 20 punti e ti dice comunque quanto pesa l'evento in sé, che è l'informazione che serve per decidere se fare ricorso.
- Trova la rigaNella tabella allegata all'art. 126-bis, per ciascuna violazione contestata. La stessa cifra è indicata sul verbale.
- Raddoppia, se del casoPrima del tetto, e su ogni singola violazione — solo per la condizione di neopatentato.
- Applica il tettoMassimo 15 punti per accertamento, salvo che sia prevista sospensione o revoca: in quel caso il tetto non opera.
- SottraiDal saldo di partenza, con 0 come pavimento.
Nel dettaglio
Le due anomalie che vedrai nei risultati
La prima riguarda l'art. 173. Nella tabella ufficiale le sue tre righe sono stampate con un segno meno davanti, mentre quasi tutte le altre righe della stessa tabella sono positive e senza segno. Usiamo le grandezze e segnaliamo l'anomalia ogni volta che una di quelle righe entra nel calcolo: non la correggiamo in silenzio e non sosteniamo di sapere quale delle due letture sia quella giusta.
La seconda riguarda l'art. 167, sul sovraccarico. Il testo dell'articolo, come modificato, indica fasce di eccedenza che non coincidono con quelle stampate nella tabella dei punteggi, rimasta sulle fasce precedenti. Per le fasce del testo dell'articolo non affermiamo alcun punteggio: associarle a righe costruite su una scala diversa sarebbe una nostra invenzione.
Entrambe le questioni sono aperte e sono state rinviate alla revisione. Le trovi rese come contenuto, con le due scale una accanto all'altra, perché nascondere un'incoerenza della fonte non la risolve — la sposta soltanto sul lettore.
Anomalie rese, non risolte
CdS art. 126-bis, tabella allegata · art. 167 co. 3 · art. 173
Le cifre
Dopo il calcolo: quanto ci vuole per recuperarli
Se il risultato ti lascia con un saldo basso, le vie per risalire sono quelle dell'art. 126-bis: 2 anni senza violazioni riportano il saldo a 20 punti; il corso di aggiornamento ne restituisce 6 punti, quello per i titolari di certificato di abilitazione professionale 9 punti, in entrambi i casi con una prova d'esame finale.
Se invece il risultato è zero, la conseguenza non è una sanzione ulteriore ma un esame: l'esame di idoneità tecnica dell'art. 128. E c'è una seconda via che porta allo stesso esame senza passare dallo zero, descritta nella pagina sui punti: tre violazioni pesanti ravvicinate bastano.
Bozza in lavorazione: il testo esteso di questa pagina è ancora in scrittura.
Passo successivo
Parti dal numero che hai sul verbale
Il calcolatore mostra la riduzione dell'art. 345 passo per passo, poi la fascia, poi la cifra da pagare e le scadenze.