Esame pratico di guida
Nessun conteggio di errori è previsto per legge: l'esaminatore giudica nel complesso. Questa pagina dice che cosa il decreto fissa davvero, e che cosa non fissa.
La prova
Tre fasi, nessun conteggio di errori
Le regole sotto valgono per la categoria B, quella a cui si riferisce chi cerca «esame pratico patente». Il decreto non modella altre categorie in questa pagina.
Il decreto articola la prova in tre fasi: la verifica della capacità di prepararsi a una guida sicura, almeno due manovre — di cui una a marcia indietro — e la valutazione della guida nel traffico. Si passa alla fase successiva solo dopo aver superato la precedente.
- verifica della capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura, effettuando le operazioni di cui all'allegato II, lettera B, punti da 7.1.1 a 7.1.4, del decreto legislativo n. 59 del 2011
- esecuzione di almeno due delle manovre, di cui una a marcia indietro, previste dall'allegato II, lettera B, punti da 7.2.1 a 7.2.4, del decreto legislativo n. 59 del 2011
Che cosa non è scritto
Nessuna durata minima o massima
Il decreto descrive le tre fasi ma non fissa un numero di minuti per nessuna di esse: la durata effettiva dipende dall'esaminatore e dal percorso.
D.M. 19 dicembre 2012, art. 4
D.M. 19 dicembre 2012, art. 4.
Come viene valutata
Un giudizio d'insieme dell'esaminatore, non un punteggio.
Un errore di guida o un comportamento pericoloso che mette a rischio l'incolumità del veicolo, dei passeggeri o degli altri utenti determina l'insuccesso della prova. Spetta all'esaminatore decidere se, dopo un errore del genere, la prova debba comunque proseguire fino alla fine.
Che cosa non è scritto
Nessun numero di errori, nessun punteggio
Chi cerca "quanti errori si possono fare" cerca un numero che il decreto non contiene: la valutazione è complessiva, non un conteggio.
D.Lgs. 18 aprile 2011, n. 59, allegato II lett. B
La formazione prima della prova
Il Codice disciplina l'autorizzazione a esercitarsi alla guida e l'accompagnamento da parte di un istruttore, ma negli articoli letti per questa pagina non fissa un numero minimo di ore o di lezioni.
Che cosa non è scritto
Nessuna soglia di ore in questi articoli
Non è escluso che un decreto specifico sui programmi delle autoscuole ne fissi uno altrove: questa pagina riporta soltanto ciò che dicono gli articoli citati sopra.
CdS art. 122, art. 123
Ripetere la prova
La prova pratica può essere ripetuta al massimo due volte entro la validità del foglio rosa, che dura dodici mesi. Come per la prova di teoria, non è stato individuato — negli stessi articoli — un intervallo minimo di attesa tra un tentativo e il successivo, né un tetto assoluto oltre quella finestra.
CdS art. 121 co. 8 e 11, art. 122 co. 6.
Dopo la patente
Nei primi 3 anni: un limite di velocità e di potenza
Una restrizione diversa dal raddoppio dei punti o dalla soglia zero per l'alcol — quelle sono già trattate nella sezione punti e sospensione di questo sito.
Per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria A2, A, B1 e B non è consentito il superamento della velocità di 100 km/h per le autostrade e di 90 km/h per le strade extraurbane principali.
Ai titolari di patente di guida di categoria B, per i primi tre anni dal rilascio, non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 75 kW/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, anche elettrici o ibridi plug-in, si applica l'ulteriore limite di potenza massima pari a 105 kW.
Conseguenza
Sanzione e sospensione
Il titolare di patente di guida italiana che viola le disposizioni di cui ai commi 2 e 2-bis è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 165 a € 660. La violazione importa la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della validità della patente da due ad otto mesi.
CdS art. 117 co. 5
CdS art. 117 co. 2 e 2-bis.
Costi
Quanto costa la prova
Questa pagina non riporta alcuna cifra in euro. La tassa un tempo prevista per la patente dal D.P.R. 641/1972 è stata soppressa dal 1° gennaio 1998; le due basi normative spesso citate per il costo di oggi — la tabella 3 della legge 870/1986 e la marca da bollo del D.P.R. 642/1972 — non indicano, nel testo consultato, un importo specifico oggi in vigore.
Per l'importo effettivamente dovuto, la fonte da consultare è la Motorizzazione Civile o la scuola guida presso cui viene sostenuta la pratica.
D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 641, tariffa allegata, art. 15, nota (1); L. 27 dicembre 1997, n. 449, art. 17 co. 21.
Il Codice non fissa, negli articoli letti, una validità autonoma per il certificato medico di idoneità psicofisica, distinta dalla durata della patente stessa.
Le tre fasi, la formazione e il limite dei primi anni valgono per la categoria B. Per età, categorie e durata della patente vedi la pagina della prova di teoria.
Bozza in lavorazione: il testo esteso di questa pagina è ancora in scrittura.
Passo successivo
Parti dal numero che hai sul verbale
Il calcolatore mostra la riduzione dell'art. 345 passo per passo, poi la fascia, poi la cifra da pagare e le scadenze.